Per chi si accinge a vendere casa e la condivide felicemente con un bel cucciolotto domestico, vorrei dare qualche consiglio.

Amo gli animali, pur essendo fortemente allergica al pelo di qualsiasi bestiolina domestica fino ad oggi testata su di me (cani, gatti, criceti, conigli, porcellini d’india); tuttavia riconosco l’indiscutibile valore affettivo che questi piccoli grandi compagi di vita occupano nelle vite dei loro padroni.

Tuttavia se ci si appresta a vender casa e la si condivide con un animale domestico, è importante come per ogni altro aspetto della casa, fare un analisi il più possibile obbiettiva della situazione: è possibile che chi viene in visita per acquistare la casa sia un amante degli animali e magari ne abbia uno, ma è anche possibile che invece che non li abbia o che non li ami o peggio ancora che sia allergico; se non si agisce bene, si rischia di scoraggiare una ampia fetta di possibili acquirenti.

ODORI
Spesso chi vive con un animale non ne sente più i loro odori, ma chi viene in visita li sente e vi assicuro che proprio gli odori sono uno degli elementi determinanti nella prima impressione che si ha in una casa.
Una accurata pulizia prima di ogni visita e una adeguata areazione degli
ambienti vi farà fare buona impressione e scongiurerà il rischio di attacchi
asmatici di visitatori allergici.

Per rimuovere gli odori, assicurati di pulire tutte le macchie dell’animale domestico e passa l’aspirapolvere ogni giorno durante le visite. Ricordati anche di cambiare la coperta sulla quale stanno i tuoi animali e metterne sempre una pulita e profumata. L’odore più forte è quello delle feci e delle urine, anche se fatte in una lettiera. Utilizza un detergente enzimatico per eliminare il più possibile l’odore e, per lavori veramente difficili, assumi un professionista.

DANNI
Ricordate ancora il giorno in cui il vostro cucciolo è entrato a far parte della vostra vita; l’avete portato a casa e ha subito conquistato voi e… la tappezzeria del divano facendoci pipì? Gli stipiti delle porte e le gambe del tavolo della cucina arrotandocisi i denti? Credete davvero che se non porrete rimedio a questi danni che voi guardate affettuosamente come un ricordo, le persone che verranno a vedere la casa per comprarla ne avranno una buona impressione? Inizieranno a pensare che la casa nasconde chissà quale altro danno nascosto…

SPERSONALIZZARE il più possibile per dar modo ai possibili compratori di
immaginarsi futuri proprietari è una delle regole basilari dell’home staging.
Anche la presenza di ciotole, lettiere, gattaiole, giochi sparsi in giro oltre a far persistere il problema degli odori, danno comunque una connotazione personale alla casa, ostacolando l’immaginazione di chi ci si dovrebbe proiettare.

FUNZIONI DEGLI SPAZI
Se nella vostra casa avete destinato una intera stanza ai giochi del vostro cucciolone, forse è il caso di darle una connotazione funzionale più precisa che non sia una specie di sgabuzzino/cambio stagione/appoggia stendino dove avete posizionato anche la cuccia, la ciotola ed i suoi giochi.

I clienti devono vedere che la casa ha una stanza o uno studio e non un mega ripostiglio con finestra, altrimenti non gli daranno l’adeguata importanza.

L’ideale sarebbe fare una bella passeggiata extra al parco col vostro amico a 4 zampe, mentre il vostro agente immobiliare di fiducia si occupa tranquillamente di far fare le visite agli acquirenti, così da garantire anche la possibilità di vedere l’appartamento a chi ha paura degli animali.
Sono certa che anche il vostro cucciolo ve ne sarà grato.