Come sfruttare il sottoscala

A volte, per chi ha un sottoscala, è difficile immaginare che possa trasformarsi in uno spazio veramente bello o molto utile da sfruttare al massimo, visto che lo spazio in casa non basta mai!

Con un pò di ingegno, infatti, il sottoscala può diventare una libreria o una dispensa, un armadio o addirittura un bagnetto.

Per questo, ho raccolto per voi alcune soluzioni che mi piacciono molto e che penso possano esservi utili per recuperare spazio nella zona sotto le vostre scale di casa. Ne è venuta fuori una gallery.

Come sfruttare il sottoscala: gallery

Di seguito, alcune immagini per sfruttare al meglio il sottoscala del vostro appartamento, qualora ne aveste uno.

1. Armadio nel sottoscala
2. Bagno nel sottoscala
3. Dispensa nel sottoscala
4. Divano nel sottoscala
5. Libreria nel sottoscala

Il verde domina nell’arredamento

Mancano ancora un paio di mesi alla fine dell’anno, ma sono state già rese note le tendenze per la moda e l’interior design del 2023, emerse soprattutto nelle fiere e manifestazioni internazionali che si sono susseguite in queste ultime settimane.

Oltre all’utilizzo di materiali sempre più green ed ecosostenibili, la notizia è che il verde domina nell’arredamento, in tutte le su sfumature. Approfondiamo.

Il verde domina nell’arredamento 2023

Verde petrolio, verde abete, verde acqua marina, e chi più ne ha più ne metta. Come accennato, il colore dell’arredo 2023 è il verde, da sempre considerata tinta elegante e rilassante, capace di evocare la natura, ridurre le emozioni negative ed esaltare quelle positive.

Il successo di questo colore per dipingere pareti, realizzare mobili ed accessori dipende dalla sua versatilità. Infatti, il verde è facilmente abbinabile a materiali e a colori importanti, ma al tempo stesso caratterizzante e riesce ad evidenziare quei dettagli che, come si suol dire, fanno la differenza in casa.

Ad esempio, in un appartamento in stile minimal e moderno il verde può essere impiegato in accostamento al nero per contrasti decisi e accattivanti. In una casa in stile shabby chic, invece, l’obiettivo sarà combinarlo con il bianco e il grigio per ottenere un effetto sobrio ed elegante.

Conclusione

Vorresti arredare con il verde ma vorresti un progetto unico e perfezionato sui tuoi ambienti? Contattami, ti aiuterò a dar vita al tuo sogno!

Colorare per movimentare

Capita molto spesso che i Clienti si rivolgano a me esprimendo la necessità di dare un tocco di brio al loro appartamento. In questi casi, il mio consiglio è quasi sempre utilizzare il colore.

In questo articolo voglio darti qualche consiglio su come rivitalizzare un immobile e dargli nuova vita, tanto nel quotidiano quanto se si è in procinto di vendere casa e si stanno susseguendo visite nell’appartamento, attraverso il mood colorare per movimentare.

Colorare per movimentare

Quando una casa risulta un pò monotona il colore ci può dare un grosso aiuto.

Dipingere le pareti, arredare con oggetti colorati, mettere delle piante in casa sono tutte azioni che possono contribuire a dare, come si suol dire, un tocco di colore. Non credi?

1. Dipingere le pareti

Molto spesso, in fase di costruzione o ristrutturazione, si decide di fare in casa una parete colorata in ogni stanza. A lungo andare, ciò può risultare un pò pesante.

Per questo non è sempre necessario dipingere tutta la parete per dare movimento all’ambiente, ma è possibile utilizzare il colore negli angoli o intorno ad alcuni dettagli della casa per metterli in evidenza, usando dei colori brillanti, lasciando spazio alla creatività con un occhio alla geometria.

Che si tratti di un salotto, di una camera da letto o di una cucina ti darà la sensazione di aver realizzato un nuovo ambiente all’interno della stessa stanza.

2. Arredare con mobili colorati

Altro modo per apportare un tocco di colore alla quotidianità, è arredare con mobili colorati alcuni ambienti di casa.

Infatti, un mobile o complemento d’arredo dalle linee moderne e colori saturi può diventare la soluzione per stemperare un’atmosfera monotona creando un ambiente di forte impatto e originalità.

3. Mettere piante in casa

Anche le piante possono contribuire a dare un tocco di colore all’appartamento. In questo senso, è importante seguire un ‘percorso’ e scegliere le piante giuste per ogni ambiente. Ne parleremo in uno dei prossimi articoli.

Come rivitalizzare le sedie

Le sedie sono tra gli arredi della casa quelli che più facilmente si rovinano, perché molto usate. Inoltre, se in casa si hanno animali domestici l’usura sta proprio dietro l’angolo.

In questo articolo voglio darti qualche consiglio su come rivitalizzare le sedie e dargli nuova vita, tanto nel quotidiano quanto se si è in procinto di vendere casa e si stanno susseguendo visite nell’appartamento.

Come rivitalizzare le sedie

Di seguito, ti svelerò qualche trucco per dare nuova linfa a delle sedie ridotte male. I suggerimenti che seguiranno sono generici andranno bene per più modelli di sedute. Se vuoi, invece, qualche suggerimento più specifico scrivimi e ti aiuterò a trovare la soluzione migliore.

1. Usa i cuscini

Per coprire danni o piccole imperfezioni e migliorare la seduta, usa i cuscini. Si tratta della soluzione ideale per ‘nascondere’ ciò che non si vuol far vedere e, inoltre, potrai dare un tocco di colore alla tua zona living scegliendo, ad esempio, delle federe fantasiose.

2. Rivernicia le sedie

Rivernicia le sedie per renderle uniche, usa colori nuovi, dipingendole singolarmente con le tue tinte preferite.

3. Recupera le sedie con il decoupage

Attraverso il decoupage è possibile dare una seconda vita a qualunque oggetto, anche alle sedie, rinnovandone il colore e usando carta da giornale, carta da parati e tessuti.

Come rivitalizzare il divano

Il divano è tra gli arredi della casa quello più facilmente soggetto a usura. Se non si presta attenzione, è facile che si rovini facilmente diventando per certi versi impresentabile.

In questo articolo voglio darti qualche consiglio su come rivitalizzare il divano e dargli nuova vita, tanto nel quotidiano quanto se si è in procinto di vendere casa e si stanno susseguendo visite nell’appartamento.

Come rivitalizzare il divano

Di seguito, ti svelerò qualche trucco per dare nuova linfa a un divano ridotto male e renderlo il fulcro della tua zona giorno.

1. Sfrutta i cuscini

Se ti senti in vena di sperimentare, usa i cuscini.

Una soluzione semplice e di sicuro effetto, ad esempio, consiste nell’accostare cuscini dai colori accesi su un divano in tessuto bianco. Le macchie luminose danno risalto al tessuto bianco e creano una composizione allegra e luminosa. Inoltre, i cuscini nascondono.

2. Usa stoffe e tessuti

Stoffe e tessuti possono essere un altro elemento da sfruttare per coprire e nascondere. Vecchi copriletto in stoffa grezza appoggiati ad un bracciolo, ad esempio, daranno un aspetto vissuto al divano, garantendogli maggiore presenza in salotto e comprendo uno strappo o una zona lisa del mobile.

3. Usa teli di canapa e lino

Usare teli di canapa e lino permette al divano di risaltare soprattutto in ambienti più formali, esaltando la naturalezza dei materiali.

Anche in questo caso, i teli coprono e camuffano segmenti usurati del divano.

Bisogna, però, fare attenzione: canapa e lino sono tessuti che si sporcano facilmente e potrebbero richiedere lavaggi frequenti.

Cabina armadio

Chi di voi non ha visto almeno una volta Sex and the City e desiderato fortemente la cabina armadio di Carrie Bradshaw? Eppure, fattelo dire, non è un sogno così irrealizzabile, soprattutto se devi affrontare la ristrutturazione del tuo appartamento.

Nell’articolo di dò qualche spunto utile su come creare cabina armadio in casa.

Come creare cabina armadio in casa

Come detto, realizzare questo spazio in casa che conservi calzature e vestiti e ti faccia sentire come una diva del cinema non è così complicato, in particolare se si sta effettuando il restyling dell’appartamento.

Generalmente la soluzione più usata da me e da molti colleghi consiste nel ricavare la cabina da una porzione della camera da letto. Può capitare, però, che la stanza non sia abbastanza grande e diventa necessario progettare di collocarla in una stanza adiacente, o dentro un disimpegno a servizio di camere contigue.

Ma che misure deve avere? Scopriamolo insieme.

Misure

Di norma, la cabina armadio deve essere profonda almeno 120 cm. Di questi, 60 cm sono da destinare ai vani che conterranno gli abiti, mentre gli altri 60 cm sono per un passaggio agevole.

La dimensione ideale è di 200 cm e mezzo per almeno 120 cm. Se poi è più grande, meglio così: più comparti da riempire. Ricordati soltanto che l’interno della tua cabina dovrà essere arredato con cura e dovrà essere sempre perfettamente in ordine.

Conclusione

Sei alla ricerca di una soluzione per il tuo appartamento? Se desideri avere una consulenza e un progetto, contattami. Sarò lieta di fornirti quanto richiesto.

Tende da sole

Tende da sole: si o no? Questa è la domanda che in molti mi state rivolgendo con l’arrivo della primavera per capire se arredare con le tende lo spazio esterno.

Ne abbiamo già parlato sui social network, ma nel post di oggi voglio approfondire maggiormente l’argomento, raccontarvi quali sono i vantaggi dell’installare delle tende da sole e farvi capire come si tratti non solo di un elemento di arredo estetico ma anche pratico e funzionale.

Tende da sole da esterno

Come appena detto, in vista della bella stagione molti di voi stanno pensando di installare delle tende da sole da esterno, in terrazza, in balcone o in giardino.

Le tende sono diventate, infatti, un must per chi vuole godersi il proprio spazio esterno.

A questo ha contribuito l’emergenza sanitaria che abbiamo attraversato (ma che fortunatamente sembri stia volgendo al termine!): ha fatto si che tutti noi rivalutassimo i nostri sfoghi esterni e ce ne prendessimo cura.

Installare delle tende da sole può essere in questo senso considerato un modo per prendersene cura e al tempo stesso per proteggere e valorizzare l’ambiente interno di casa. Scopriamo allora quali sono tutti i pro del montare delle tende da sole.

Vantaggi di montare delle tende da sole

Abbiamo appena detto che le tende da sole valorizzano lo spazio esterno, ma esaltano e proteggono anche lo spazio interno dell’appartamento. Infatti, permettono di ampliare lo spazio abitativo e tutelano l’ambiente domestico dagli agenti atmosferici (pioggia, afa, ecc.).

Inoltre, installare delle tende da esterno consente di risparmiare sulle bollette nei mesi estivi: procurando ombra all’esterno, le tende da sole riparano anche gli ambienti interni così che la temperatura in casa sarà meno calda e si ridurrà l’uso dei condizionatori. 

Le tende da esterno, poi, salvaguardano la privacy: riparano dagli sguardi indiscreti di passanti e vicini.

In ultimo, le tende da sole migliorano l’estetica esterna dell’edificio. Ma attenzione: prima di installarle è bene assicurarsi di rispettare le specifiche di colore indicate dal condominio.

10 buone abitudini per avere sempre una casa impeccabile

Ti è capitato di dover inventare delle scuse per non far salire il tuo amico che doveva andare in bagno prima di andare al cinema a vedere un film? Sei mai arrossito per l’imbarazzo quando ospiti inaspettati (seppur graditi) hanno bussato alla tua porta?

Se hai risposto SI, allora probabilmente l’ordine in casa tua non è la consuetudine, ma grazie a questo articolo e ai miei suggerimenti riuscirai da adesso in poi ad avere sempre una casa impeccabile.

10 buone abitudini per avere sempre una casa impeccabile

Immagina quanto sarebbe più divertente la vita se fossi una di quelle persone perennemente ordinate, le cui case sono pronte per alla visita del Presidente del Consiglio o il Presidente della Repubblica con un preavviso di 15 minuti.

Per trasformare le nostre fantasie di ordine casalingo perfetto in una realtà, un recente studio sulle abitudini quotidiane delle persone con case pulite – nota la parola “abitudini”- ci è venuto in soccorso.

Quello che abbiamo appreso è che occorrono più di alcune pulizie profonde per raggiungere questo status di dea della pulizia. Ci vuole lavoro quotidiano e preparazione per mantenere la tua casa in un costante stato di ordine e pulizia quasi perfetta.

Tuttavia si possono sintetizzare come segue, le 10 abitudini che le persone con case pulite fanno ogni giorno, e adottandole anche tu potrai definitivamente dire addio al disastro in cui vivi.

Cosa fare per avere casa in ordine

1. Fare il letto

Prima di lasciare la casa la mattina (o meglio ancora, prima di lasciare la camera da letto), fai il tuo letto. Se sei in fretta, tirare lenzuola e piumone (o meglio ancora piumino e copripiumino “tuttoinuno” che fa tanto letto moderno) fino ai cuscini e lisciare per creare la sembianza di un letto fatto. Questo semplice atto crea un senso di ordine nella vostra camera da letto e anche se starai tutto il giorno fuori a lavoro, al tuo rientro avrai certamente una cosa in meno da fare.

2. Svuotate la lavastoviglie nel mattino

Probabilmente se (come la convenienza in bolletta consiglia) hai fatto andare la lavastoviglie durante la notte, al mattino sarà opportuno svuotarla così da avere spazio per i piatti della giornata, sia che torni a pranzo a casa sia che rientri solo a cena! Questo fa sì che il tuo lavandino sia sempre vuoto. Ovviamente se non hai la lavastoviglie lava a mano i piatti di volta in volta, non aspettare che la vaschetta sia piena e soprattutto non lasciarla traboccante di piatti sporchi quando esci di casa.

3. Fare un carico di lavatrice ogni giorno

Lavare i vestiti regolarmente evita che la cesta della biancheria sporca straripi in bagno (per non parlare, del fatto che non sarai mai a corto di mutande pulite). Quelli con grandi famiglie preferiscono farlo ogni mattina, ma se vivete da soli, fare una lavatrice ogni due giorni predeterminati alla settimana dovrebbe bastare.

4. Ogni cosa al suo posto

Quando c’è un posto per ogni cosa, è più facile tenere tutto ordinato. Distribuisci contenitori carini in tutta la casa per organizzare le tue cose, e aggiungi gli scaffali per tenere in ordine tutto, anche cose più grandi.

5. Non procrastinare

Forse è questa l’abitudine più importante per chi è ordinato di natura; quando viene consegnato un pacco a casa del tuo ultimo ordine online, disimballa immediatamente, butta la scatola e trova il posto del tuo nuovo acquisto. Lo stesso vale per la gestione di pulizie e disordine. Quanto più si attende, tanto più si avrà da fare in seguito, e spesso ci si gioca il fine settimana quando bastavano pochi minuti al giorno.

6. Metti via i vestiti del giorno

Far cadere i vestiti sul pavimento dopo una lunga giornata di lavoro, prima di scivolare sotto la doccia ed infilarsi sotto le coperte, è di certo una grossissima tentazione; le persone ordinate trovano sempre immediatamente il tempo per piegare, appendere o collocarle nella cesta dei panni sporchi, se necessario i propri vestiti. Fai questo, e i tuoi vestiti e il tuo pavimento te ne saranno entrambi grati.

7. Pulisci la cucina mentre stai cucinando

Ridurrai drasticamente le pulizie della cucina, se pulirai già mentre stai cucinando. Se sciacqui il tagliere mentre la pasta sta bollendo o inizia a caricare la lavastoviglie mentre il pollo è in cottura, la maggior parte del lavoro sarà fatto quando si serve la cena.

8. Mai andare a letto con una cucina sporca

Resistete all’urgenza di andare direttamente a letto dopo aver cenato. Pulite la cucina subito dopo aver sparecchiato, caricate la lavastoviglie e non lasciate i piatti nel lavello per il giorno dopo, quando dovrete correre a lavoro, sarà ben più dura scrostare e sgrassare tutto, e farai tardi nonostante ti sia messo le scarpe in ascensore e truccata e pettinata in macchina.

9. Pulisci il bagno

Bastano pochi minuti al dì, uno spruzzatore igienizzante e una spugnetta per avere sempre il bagno pulito e ordinato; gli asciugamani sempre puliti e piegati e la cesta dei panni sporchi semivuota eviteranno cattivi odori assicurando un aspetto sempre curato del vostro bagno.

10. Pianifica

L’organizzazione è tutto: fare un calendario settimanale di attività quotidiane è certamente di aiuto per non dimenticare mai nulla e non lasciarsi andare rimandando al giorno dopo. Inoltre dedicare pochi minuti la sera prima a decidere per esempio cosa mettere il giorno dopo, potrà evitare di perdere tempo davanti all’armadio la mattina seguente e vi garantirà la possibilità di rispettare la “tabella di marcia”.

Terrazze condominiali non usate: perché non trasformarle?

Diminuiamo l’inquinamento, rendiamo più belli i nostri edifici, aumentiamo il valore delle case in cui sorgono e creiamo degli spazi condominiali di condivisione: ecco come trasformare terrazze condominiali non usate.

Terrazze condominiali non usate: perché non trasformarle?

Il vostro condominio ha una terrazza che non sapete come sfruttare? Dalla finestra vedete il tetto dell’autorimessa con quella orribile pavimentazione vetusta ed anti estetica? Siete ancora in tempo!

Il 2022 è l’anno ideale per realizzare un giardino pensile sul tetto del vostro condominio o del garage condominiale e perfino nei parcheggi. Sono diversi, infatti, i bonus fiscali approvati nell’ultima Legge di Bilancio in cui potrebbe rientrare l’intervento.

Ma cos’è un giardino pensile?

Il giardino pensile (o verde pensile) è un’area di suolo vegetale che non ha diretto contatto con il suolo naturale. Un giardino pensile viene infatti realizzato al di sopra di una struttura architettonica, piana o inclinata, non necessariamente sopraelevata rispetto al livello del terreno (o piano di campagna), es. sopra il solaio di copertura di autorimesse interrate; richiede la predisposizione di un sistema di drenaggio dell’acqua, così come spesso viene dotato di un sistema di irrigazione artificiale e, oltre alla funzione decorativa, permette di migliorare il microclima del volume sottostante (es. tetto verde, utilizzato per l’isolamento termico grazie all’inerzia termica del terreno e della coltre vegetale).

Ma quali sono i vantaggi di creare un giardino pensile?

Vantaggi giardino pensile

I vantaggi giardino pensile sono di diversa natura. Innanzitutto, ci sono vantaggi economici: a parte il bonus fiscale, ci sono vantaggi nel risparmio energetico in quanto aiuta l’isolamento termico, assorbe i rumori, trattiene l’acqua piovana, mantiene
la biodiversità, riduce le emissioni di anidride carbonica.

Poi ci sono i benefici estetici, che riguardano sia l’edificio sia il complesso dell’arredo urbano circostante. Tuttavia anche questo comporta un vantaggio economico in quanto la casa, o l’intero palazzo, aumentano di valore. E ciò perché con le coperture vegetali è possibile rientrare nella classe A, la più alta, degli edifici ad alto risparmio.

Tirando le somme, il giardino pensile è un accumulo di convenienze, da tenere presente anche sulla base dei costi per gli interventi. Grazie ai progressi della tecnologia, la spesa delle coperture vegetali è diminuita, dipende soprattutto dal tipo di vegetazione scelta.

Insomma considerate l’idea di avere a disposizione uno spazio di condivisione del vivere civile, nel quale ritrovare la sensazione delle mani nella terra, convivialità e relax; volendo ci si potrebbe perfino fare un orto collettivo che fa tanto tendenza.

Oggi la coltivazione dell’orto è una pratica sempre più diffusa che risponde a nuove esigenze: avere prodotti buoni e sani, così nascono gli orti urbani, metafora di un verde che può stare anche non in campagna, per esempio in città sul balcone, in condominio, a scuola, in azienda.

L’orto urbano è un luogo moderno dove si coltivano la sostenibilità e la coesione sociale: magari le riunioni condominiali saranno meno bellicose!

Vendere casa con animali domestici

Oggi vorrei dare qualche consiglio a chi si accinge a vendere casa e la condivide felicemente con un bel cucciolotto domestico.

Amo gli animali, pur essendo fortemente allergica al pelo di qualsiasi bestiolina domestica fino ad oggi testata su di me (cani, gatti, criceti, conigli, porcellini d’india); tuttavia riconosco l’indiscutibile valore affettivo che questi piccoli grandi compagni di vita occupano nelle vite dei loro padroni.

Tuttavia se ci si appresta a vender casa e la si condivide con un animale domestico, è importante come per ogni altro aspetto della casa, fare un’analisi il più possibile obbiettiva della situazione: è possibile che chi viene in visita per acquistare la casa sia un amante degli animali e magari ne abbia uno, ma è anche possibile che invece che non li abbia o che non li ami o peggio ancora che sia allergico; se non si agisce bene, si rischia di scoraggiare una ampia fetta di possibili acquirenti.

Come si fa, allora, a vendere casa con animali domestici?

Vendere casa con animali domestici

Ecco alcuni consigli utili per chi deve vendere casa in cui ha convissuto con un animale domestico. Partiamo dagli odori.

Odori

Spesso chi vive con un animale in casa non ne sente più i loro odori, ma chi viene in visita li sente e vi assicuro che proprio gli odori sono uno degli elementi determinanti nella prima impressione che si ha in una casa. Una accurata pulizia prima di ogni visita e una adeguata areazione degli ambienti vi farà fare buona impressione e scongiurerà il rischio di attacchi asmatici di visitatori allergici.

Per rimuovere gli odori, assicurati di pulire tutte le macchie dell’animale domestico e passa l’aspirapolvere ogni giorno durante le visite. Ricordati anche di cambiare la coperta sulla quale stanno i tuoi animali e metterne sempre una pulita e profumata. L’odore più forte è quello delle feci e delle urine, anche se fatte in una lettiera. Utilizza un detergente enzimatico per eliminare il più possibile l’odore e, per lavori veramente difficili, assumi un professionista.

Danni

Ricordate ancora il giorno in cui il vostro cucciolo è entrato a far parte della vostra vita: l’avete portato a casa e ha subito conquistato voi e… la tappezzeria del divano facendoci pipì? Gli stipiti delle porte e le gambe del tavolo della cucina arrotandocisi i denti?

Poni rimedio a questi danni: le persone che verranno a vedere la casa per comprarla non ne avranno una buona impressione. Inizieranno a pensare che la casa nasconde chissà quale altro danno nascosto.

Vendere casa con animali domestici

Spersonalizzare

Spersonalizzare il più possibile per dar modo ai possibili compratori di immaginarsi futuri proprietari è una delle regole basilari dell’home staging. Anche la presenza di ciotole, lettiere, gattaiole, giochi sparsi in giro oltre a far persistere il problema degli odori, danno comunque una connotazione personale alla casa, ostacolando l’immaginazione di chi ci si dovrebbe proiettare.

Animale domenisto

Funzioni degli spazi

Se nella vostra casa avete destinato una intera stanza ai giochi del vostro cucciolone, forse è il caso di darle una connotazione funzionale più precisa che non sia una specie di sgabuzzino/cambio stagione/appoggia stendino dove avete posizionato anche la cuccia, la ciotola ed i suoi giochi.

I visitatori devono vedere che la casa ha una stanza o uno studio e non un mega ripostiglio con finestra, altrimenti non gli daranno l’adeguata importanza.

L’ideale sarebbe fare una bella passeggiata extra al parco col vostro amico a 4 zampe, mentre il vostro agente immobiliare di fiducia si occupa tranquillamente di far fare le visite agli acquirenti, così da garantire anche la possibilità di vedere l’appartamento a chi ha paura degli animali. Sono certa che anche il vostro cucciolo ve ne sarà grato.